Vantaggi

Hydron ti aiuta a prevenire le malattie e ad evitare l'invecchiamento precoce.

L'idrogeno penetra dove altri antiossidanti non riescono, nei neuroni e nel nucleo delle cellule.

Si tratta di un potente antiossidante che aiuta ad eliminare i radicali liberi, riducendo così lo stress ossidativo, inoltre, insieme all'acqua è facile da assumere e molto sicuro.

Lo stress ossidativo è un fattore legato ad alcune malattie e all'invecchiamento precoce.

radicali liberi

Con l'età abbiamo bisogno di prendere più antiossidanti, dal momento che il nostro corpo produce meno enzimi antiossidanti.

Respirando ossigeno necessario al nostro metabolismo già si stanno producendo questi residui della vita, i radicali liberi.

Il 2% dell'ossigeno che entra nel nostro organismo diventa ossigeno dannoso che produce ossidazione, i cosiddetti "radicali liberi". Questo ossigeno dannoso si può trasformare in ossigeno benefico se vi aggiungiamo una carica elettrica antiossidante.

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Perché si producono?

- Fumare.

- Inquinamento atmosferico.

- Infiammazioni.

- Radiazioni UV.

- Radiazioni ionizzanti.


radicali liberi effetti
studi sui problemi causati dai radicali liberi

Quali danni cellulari possono provocare?

- Danni al DNA (genetici).

- Danni al sistema immunitario.

- Invecchiamento precoce.

- Malattie infiammatorie.

- Diverse altre malattie.

Se non l'apportiamo mediante antiossidanti, l'ossigeno la ruba dalle nostre cellule, infettandole o uccidendole, un processo noto come "ossidazione". Inoltre, lo stile di vita industrializzato aumenta il livello di ossidazione a causa di cattiva alimentazione, inquinamento, stress, ecc.

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Effetti clinici della somministrazione di idrogeno.

L'idrogeno molecolare si è dimostrato utile e conveniente come antiossidante e modificatore dell'espressione genica in molte condizioni dove lo stress ossidativo e i cambiamenti genetici hanno conseguenze sul danno cellulare.

Fonte: http://acceso.siweb.es/content/978795/hydrogen_efectos_clinicos.pdf

Cenni e definizioni scientifiche.

Si definisce radicale (o radicale libero[1]) un'entità molecolare molto reattiva avente vita media di norma brevissima, costituita da un atomo o una molecola formata da più atomi che presenta un elettrone spaiato:[2] tale elettrone rende il radicale estremamente reattivo, in grado di legarsi ad altri radicali o di sottrarre un elettrone ad altre molecole vicine.[3]

I radicali giocano un ruolo importante in fenomeni come la combustione, la polimerizzazione e nella fotochimica, e molti altri processi chimici, compresi quelli che riguardano la fisiologia umana. In quest'ultimo caso il superossido e il monossido di azoto hanno una funzione importantissima nel regolare molti processi biologici, come il controllo del tono vascolare.

Dettagli sugli effetti dei radicali liberi.

I radicali liberi tendono a danneggiare particolarmente tre componenti della cellula: i lipidi, le proteine e gli acidi nucleici.

  • La perossidazione lipidica, in particolare della membrana plasmatica e delle membrane degli organelli intracellulari è un danno cellulare comune dovuto ai ROS e agli RNS. I radicali liberi, in presenza di ossigeno, reagiscono con i doppi legami dei lipidi di membrana generando dei perossidi lipidici che, essendo reattivi, si propagano determinando un danno esteso alle membrane. Il ROS più temibile in questo caso è •OH. Negli eritrociti possono provocare quindi emolisi. La degradazione dei lipidi operata dai radicali liberi è riscontrabile tramite la presenza di prodotti terminali di lipossilazione avanzata (ALEs, Advanced Lipoxylation End-products) quali il 4-idrossi-nonenale (4) HNE) e la malonil-dialdeide (MDA). Sono stati sviluppati dei dosaggi colorimetrici molto sensibili (metodo ELISA) che permettono di rilevare 4-HNE ed MDA a concentrazioni tissutali inferiori al micromolare.
  • L'ossidazione delle proteine, in particolare i radicali liberi agiscono ossidando i gruppi laterali degli amminoacidi, danneggiando la funzione della proteina, promuovono la formazione di legami crociati come il legame disolfuro, alterandone la struttura o il ripiegamento. Possono anche dare origine ad amminoacidi modificati (diidrossifenilalanina, ditirosina...).
  • Il danno al DNA, dal momento che i radicali liberi possono determinare mutazioni o danneggiare macroscopicamente lo stesso DNA e alterare la struttura chimica delle basi azotate formandone di nuove come 8-ossiguanina o 5-idrossimetiluracile. Tramite questo tipo di danno sono concausa dell'invecchiamento cellulare e promuovono il cancro.

Fonte: Wikipedia ( https://it.wikipedia.org/wiki/Radicale_libero )


L’IMPORTANTE AZIONE SULL’OSSIGENAZIONE SISTEMICA

Idrogeno e ossigeno sono tra gli elementi principali per quanto riguarda la circolazione sanguigna, e non solo. Grazie al ferro contenuto all’interno dei globuli rossi si possono assimilare le giuste quantità di ossigeno. Ma una percentuale di quell’ossigeno che viene inspirato dal sistema respiratorio sarà destinato a diventare radicali liberi. Ti risulta facile quindi capire che è proprio lo stesso corpo umano a produrre gli agenti ossidanti che non fanno certo bene. E per neutralizzarli è stato appurato che l’idrogeno potrebbe essere la soluzione ideale. Soprattutto se pensi che spesso quantità in eccesso di ossigeno potrebbero portare ad un’eccessiva produzione di radicali liberi. Serve perciò una carica elettrica antiossidante che vada a neutralizzare in maniera efficiente l’ossigeno. Questi atomi di ossigeno andrebbero altrimenti a cercarseli da soli formando così le specie radicaliche che sono un danno evidente per la salute. Consumare acqua idrogenata ti permetterà concretamente di dire basta allo stress ossidativo ed essere così sempre in forma.